Attenuanti generiche: vale lo stato di agitazione

Tribunale di Avellino, sent. n. 435 del 22 febbraio 2019 (dep. il 15 maggio 2019)
Lo stato di agitazione dell’imputato è irrilevante ai fini dell’imputabilità, trovando applicazione l’art. 90 c.p, in forza del quale gli atti emotivi e passionali non escludono né diminuiscono l’imputabilità.

Leggi di più “Attenuanti generiche: vale lo stato di agitazione”

Tribunale Penale di Benevento (Sentenza del 3 luglio 2018)

In mancanza dei supporti magnetici contenenti le intercettazioni telefoniche eseguite nel corso delle indagini preliminari, di cui, per altro, non era stata disposta la trascrizione, il giudice del dibattimento non può procedere ad escutere gli ufficiali di PG che operarono le suddette intercettazioni, per riferire sul contenuto delle stesse.

Leggi di più “Tribunale Penale di Benevento (Sentenza del 3 luglio 2018)”

Appalto: se il committente non paga, l’appaltatore può rifiutare la consegna dell’immobile. (Tribunale di Avellino, Sez. I civile, 18 gennaio 2018)

Nel contratto di appalto, ove entrambe le parti assumano di aver compiutamente assolto alle rispettive obbligazioni, ma l’istruttoria consenta di accertare il completamento dei lavori – non essendo stato provato che le ulteriori opere richieste dal committente, la cui mancata esecuzione aveva determinato il rifiuto del pagamento del saldo, rientrassero nel contratto di appalto – il giudice deve compiere una valutazione dell’entità dell’inadempimento.

Leggi di più “Appalto: se il committente non paga, l’appaltatore può rifiutare la consegna dell’immobile. (Tribunale di Avellino, Sez. I civile, 18 gennaio 2018)”

La Violenza non è uguale per tutte

No, la violenza non è sempre la stessa. Le donne non sono tutte uguali, ma, soprattutto, i presunti stupratori non sono tutti uguali.
Se sei nero, brutto e cattivo, sei già condannato, il processo te lo hanno già fatto appena ti ingabbiano, la tua storia di immigrato senza arte né parte, giovane o bambino, è su tutti i giornali e le televisioni. E tutti ci sentiamo dei novelli Lombroso, capaci di vedere anche solo in quel volto fintamente impaurito un delinquente nato, che tanto si sapeva che prima o poi l’avrebbe fatta grossa, bastava guardare la tua faccia, e visto che sei pure nero, non puoi che essere uno stupratore.

Leggi di più “La Violenza non è uguale per tutte”

Tribunale di Avellino: Il Giudice dimentica la sospensione della pena, ma … non è un suo problema

In un giudizio definito con un patteggiamento, i difensori dell’imputato avevano subordinato la richiesta ex art. 444 c.p.p. alla concessione della sospensione condizionale della pena. Il Magistrato del Pubblico Ministero aveva acconsentito, ed il Giudice aveva accolto la richiesta: pena patteggiata e sospesa ex art. 163 c.p.

Leggi di più “Tribunale di Avellino: Il Giudice dimentica la sospensione della pena, ma … non è un suo problema”

L’indebita percezione dell’indennità di disoccupazione non è truffa. (G.U.P. Avellino, 5 aprile 2017)

Un lavoratore, a seguito di licenziamento, presentava istanza all’I.N.P.S. ai fini dell’erogazione dell’ASPI (indennità sociale per l’impiego, ex indennità di disoccupazione), che effettivamente veniva erogata. Tuttavia, in via successiva, allo stesso lavoratore veniva contestato, dalla Procura della Repubblica di Avellino, di aver instaurato un rapporto di lavoro dipendente con un’altra azienda, senza che di tanto fosse stata data comunicazione all’I.N.P.S., trattandosi di “lavoro nero”.

Leggi di più “L’indebita percezione dell’indennità di disoccupazione non è truffa. (G.U.P. Avellino, 5 aprile 2017)”

Discorso sulla Costituzione di Piero Calamandrei, 26 gennaio 1955

 

Negli scorsi mesi si è parlato molto, forse troppo ed a sproposito, della Costituzione, questo strano oggetto misterioso di cui il 99 % degli Italiani ignora il contenuto ed il significato, pur sentendosene un esegeta.

La Costituzione repubblicana, probabilmente, è davvero “la più bella del mondo”, per certi aspetti imperfetta, ma comunque espressione di una sintesi che nasce dalla storia, dalla tradizione giuridica e culturale, ma, ancor prima dalla carne viva e sofferente dei nostri padri.

Leggi di più “Discorso sulla Costituzione di Piero Calamandrei, 26 gennaio 1955”

Omesso avviso della facoltà di chiedere la sospensione del giudizio per messa alla prova: la Cassazione pone un freno alle eccezioni di nullità

Cassazione penale, sez. II, sent. n. 3684 del 26.01.2017.

Nel caso in cui nel decreto di citazione diretta a giudizio davanti al Tribunale non sia contenuto l’avviso della facoltà di chiedere la sospensione del procedimento con messa alla prova, l’omissione dell’avviso non può determinare alcun pregiudizio irreparabile per l’imputato, non incorrendo lo stesso in alcuna decadenza nella proposizione della richiesta, tranquillamente avanzabile in sede di giudizio, nei limiti temporali in esso stabiliti.

Leggi di più “Omesso avviso della facoltà di chiedere la sospensione del giudizio per messa alla prova: la Cassazione pone un freno alle eccezioni di nullità”