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I canoni mensili corrisposti da una cooperativa ad una società interamente partecipata dal Comune, in cambio dell’affidamento in concessione del servizio di gestione della sosta, devono essere fatturati e sono soggetti ad IVA.

Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale della Campania – Interpello 914-144/2015

Lo Studio legale Di Meo e lo Studio di consulenza Passaro – Grimaldi, hanno posto all’Agenzia delle Entrate un interessante quesito su di un caso pratico, prospettando un’interpretazione, che è stata poi fatta integralmente propria dal’Agenzia, nella risposta all’atto di interpello che segue.

[…] Occorre far presente che l’art. 4, secondo comma, del D.P.R. n. 633 del 1972, prevede, tra l’altro, che si considerano comunque effettuate nell’esercizio di imprese “1) le cessioni di beni e le prestazioni di servizi fatte da […] società cooperative; 2) le cessioni di beni e le prestazioni di servizi fatte da enti pubblici e privati, compresi i consorzi, le associazioni, o altre organizzazioni senza personalità giuridica e le società semplici, che abbiano per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali o agricole”.

Nel caso in esame, l’interpellante è una società cooperativa, per cui, in base alla presunzione assoluta contenuta nella citata normativa, tutte le cessioni di beni e le prestazioni di servizi dalla stessa posta in essere si considerano effettuate in regime di impresa.
L’operazione in discorso concretizza anche il presupposto oggettivo di applicazione dell’IVA, atteso che ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 633 del ’72, rilevano, tra l’altro, le prestazioni dipendenti da obbligazioni di fare, non fare e permettere, quale ne sia la fonte. In particolare, i canoni mensili sono corrisposti dalla cooperativa in cambio dell’affidamento in concessione del servizio di gestione della sosta, e, come tali, costituiscono corrispettivi da assoggettare ad IVA, in quanto, […] la descritta attività si svolge su base sostanzialmente pattizia tra due soggetti di diritto privato, attraverso una disciplina che individua in via bilaterale le reciproche posizioni soggettive. […]
Si condivide, pertanto, la soluzione interpretativa proposta dall’interpellante.

 

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